Durante la sua vita Don Luigi Maran (1794-1859) mise a disposizione delle Suore Francescane Elisabettine, convalescenti e bisognose di cure, la casa colonica di sua proprietà sita in Taggì di Villafranca. Successivamente, la “campagna con fabbrica” fu da lui lasciata in eredità a Elisabetta Vendramini, fondatrice dell’Istituto. L’immobile divenne poi proprietà dell’Istituto medesimo e utilizzato come abitazione delle suore.
Nel tempo l’edificio di tipo colonico subì varie trasformazioni e vi furono aggiunti altri fabbricati a misura delle necessità della comunità ivi residente. Una parte fu adibita a casa di formazione alla vita religiosa.
Nei primi anni del 1960 fu costruito un ampio edificio a tre piani fuori terra (ora denominato B), che fino alla fine degli anni ’70 fu adibito a scuola e collegio femminile. Per alcuni anni ebbe sede in detto edificio anche la scuola media di Villafranca Padovana.
Quando nel 1980 l’Istituto, costretto a ristrutturare l’immobile sito in Padova – Via S. Giovanni da Verdara, 54 – divenuto fatiscente, si trovò nella necessità di dare un’idonea collocazione alle consorelle ammalate o bisognose di riposo in un ambiente sereno e salubre, cambiò la destinazione di Casa Don Luigi Maran da scuola/collegio a infermeria.
L’aumento della domanda di assistenza e cura indusse l’Istituto ad ampliare l’ambiente per renderlo idoneo ai bisogni attuali degli anziani.
In fondo a questa pagina è possibile visionare alcune foto storiche riguardanti l’evoluzione degli edifici e delle destinazioni d’uso di Casa Maran nel corso del tempo.